Scopri perchè è importante Donare.
Come donare?
Donare una parte preziosa di sé stesse è un gesto di generosità che va oltre le parole. Perché in ogni goccia di sangue c’è la promessa di un futuro più luminoso per chi combatte contro le malattie e gli incidenti. La tua goccia è il nostro futuro. Con il tuo contributo, possiamo salvare vite, guarire ferite e nutrire speranze. Ogni donazione è un atto di amore verso il prossimo.
Dove donare?
La donazione è un atto volontario, anonimo, periodico, gratuito e soprattutto responsabile. È un piccolo gesto che rende grandi. Se sei in buona salute, hai tra 18 e 65 anni, e pesi almeno 50 kg, sei già un potenziale donatore! Essere in buona salute è il requisito fondamentale per donare. Ecco perché diventa necessario rispondere con estrema responsabilità alle domande sul proprio stile di vita.
In linea di massima, non possiamo donare se il nostro stile di vita è poco sano, se usiamo droghe o abbiamo rapporti sessuali a rischio, se beviamo oltre i limiti, se risultiamo positivi al virus dell’epatite o dell’Aids o se siamo affetti da altre malattie. Inoltre non è possibile donare se negli ultimi quattro mesi abbiamo effettuato un intervento chirurgico di qualsiasi tipo, un tatuaggio, un’indagine endoscopica, un piercing o una gastroscopia.
Diventare donatori significa, quindi, tenere anche costantemente sotto controllo la nostra stessa salute. Il consiglio è quindi sempre quello di donare periodicamente e in modo sistematico. Questo perché il controllo abituale consente una diagnosi precoce di eventuali malattie infettive o di altra natura. I rischi per il donatore, sono praticamente nulli se si esclude un’eventuale reazione emotiva legata alla paura dell’ago.
Quando donare?
In genere si dona di primo mattino, dopo aver effettuato la colazione con un caffè, o un succo di frutta, o un thè, è possibile mangiare anche una fetta biscottata con marmellata, o frutta fresca.
Bisogna evitare latte e suoi derivati.
È consigliabile rimandare la donazione se durante la notte ci si è affaticati troppo, ad esempio dopo un turno di lavoro, e se nelle 24 ore precedenti si è fatta un’attività sportiva particolarmente intensa.
Anche nelle 24 ore che seguono la donazione si consiglia di evitare sport o lavori particolarmente faticosi.
Subito dopo il prelievo sarebbe opportuno evitare sia alcool che sigarette per almeno due ore.
Nel corso della giornata è anche consigliabile bere da uno a due litri di acqua.
Nel giro di qualche ora dalla donazione il nostro organismo riesce già a rimpiazzare in modo fisiologico e naturale il plasma, ed in pochi giorni si ricostituiscono globuli bianchi e piastrine. Occorrono invece tre o quattro settimane per i globuli rossi.
È la legge a stabilire il numero di donazioni che, in riferimento al sangue intero, non deve essere superiore a quattro per l’uomo, nel corso dell’anno, e due per la donna in età fertile; l’intervallo tra due donazioni, poi, non deve essere inferiore a novanta giorni.
Nel caso di donazione di emocomponenti il numero di donazioni e l’intervallo varia rispetto alla tipologia di donazione effettuata
Nessuna indicazione viene data, invece, per il numero minimo di donazioni, lasciato alla volontà e alla coscienza del donatore.
